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Studiare col bocchino

 

Il bocchino è un microfono, mentre la tromba ne è l'amplificatore. Questo esempio per dire che avere un bel suono, corposo e ricco di armonici col bocchino, significa avere anche un bel suono con la tromba. Le labbra infatti a contatto con l'appoggio del bocchino, fungono da ancia doppia ed iniziano a vibrare al passaggio dell'aria, formando quello che poi sarà il suono che andremo a sentire.

Uno studio col bocchino, fatto bene e in maniera scrupolosa, può portare molti benefici ad un trombettista, tra cui miglioramento della qualità del suono e maggiore resistenza.

Gli esercizi per esercitarsi quotidianamente sono tanti, di seguito ne elenco qualcuno, tanto per rendere l'idea del lavoro da fare, poi magari date spazio alla vostra fantasia. Ciò è utile per non fossilizzare la mente sempre sugli stessi esercizi e quindi rischiare col tempo di annoiarsi e di conseguenza studiare male.

Sarebbe molto utile avere a disposizione un pianoforte o una tastiera, ma va bene anche un programma per scrittura musicale o in ultima ipotesi la tromba stessa. Questo perchè una delle cose importanti è avere nella propria mente l'intonazione giusta della nota che dobbiamo suonare e quindi avere un riferimento è molto utile. Quindi si può usare un pianoforte, oppure un programma di scrittura musicale dove andremmo a scrivere le note che dobbiamo prima ascoltare e poi in contemporanea suonare col bocchino. In ultimo possiamo usare la tromba eseguendo prima ciò che dopo andremo a suonare col bocchino.

Quando si va a suonare col bocchino, quest'ultimo deve essere mantenuto con l'indice ed il pollice all'estremità inferiore stando bene attendi a non chiudere il foro oppure si può utlizzare un accessorio in commercio chiamato B.E.R.P.

Iniziamo ora con un semplice esercizio.

1. Suonare un Sol centrale col pianoforte (oppure programma di scrittura musicale o la tromba), poi prendere il bocchino e andiamo ad eseguire quella stessa nota mantenendola per 4/4 con metronomo 60 alla seminima. Nel durante che eseguite la nota, prestate particolare attenzione al suono e all'intonazione e se avete dubbi suonate contemporaneamente un sol ribattuto col pianoforte e cercate di essere intonati. Createvi nella mente un immagine di suono che vorreste avere e cercate di farlo uscire col bocchino. Quando sentirete di essere intonati ed il suono è bello e corposo, scendete di un semitono per poi risalire di nuovo.

Es:

sol-solb-sol

 

Lo stesso quando sentirete sempre una buona intonazione ed un bel suono, andate avanti proseguendo allo stesso modo e aggiungendo sempre un semitono fino ad arrivare al Do.

Es.

sol-do

Man mano per non stancarvi potrete aumentare la velocità del metronomo fino a portarla ad un massimo di 84 alla minima. Questo però quando il suono inizia ad essere migliore, finchè non lo sarà è sempre meglio eseguire tutto molto lentamente e permettere al nostro cervello di memorizzare bene il suono giusto.

2. La base dell'esercizio è sempre la stessa, però anzichè scendere, stavolta si sale di un semitono sempre arrivando fino al Do con un bel suono e al massimo dell'intonazione.

Es:

sol-sol#-sol

Questi due primi esercizi sono altamentenete modificabili (tanto per non annoiarci). Una volta che si inizia a migliorare, potrete provare ad aggiungere delle note oltre il Do sia giù che su, potrete iniziare a muovervi per toni anzichè per semitoni. Insomma date sfogo alla vostra fantasia come già suggerito prima.

3. Un altro esercizio da poter fare col bocchino è quello di ascoltare qualche melodia molto lineare e che si muove nel registro medio della tromba e poi eseguirla col bocchino, magari contemporaneamente.

Questi sono solo alcuni esercizi per dare un esempio di come iniziare a studiare col bocchino. Poi se volete, vi è in commercio un metodo scritto apposta per lo studio col bocchino.

Il metodo è The Buzzing Book di James Thompson Casa editrice Bim.

Un piccolo avvertimento! Non studiate più di 20 minuti al giorno col bocchino e se sentite stanchezza per i primi tempi riposate qualche minuto e poi riprendete. Le labbra devono sempre essere in forma e ben vibranti. Delle labbra stanche e martoriate non servono a nulla se non ad acquisire brutti difetti che per togliere ci vorranno anni.

Buon lavoro!!!