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segnalato da Freeonline.it

Prepararsi per un concorso

 

by Vincent Cichowicz/ed. by M. Stewart

La semplice matematica suggerisce che in mezzo a centinaia di persone che gareggiano per un solo posto le probabilità sono alla pari nei confronti di  ogni individuo. E' molto importante rendersi conto  di  ciò, perchè con la consapevolezza  certe importanti verità diventano evidenti. Una è questa, quando vuoi fare un audizione se non hai proceduto attraverso una accurata preparazione, significa far diventare una già improbabile possibilità di riuscire, in una impossibile. La  preparazione ad un audizione o concorso, dovrebbe iniziare appena hai deciso di farlo. Effettivamente, il tuo studio quotidiano dovrebbe essere già avviato in questa direzione, che vorrebbe dire una continua preparazione per tutti i futuri concorsi. Poi, quando hai studiato per una specifica audizione sei già pronto  e concentrato  per uno sforzo più intenso.

E' molto importante avere una chiara e definita routine di studio quotidiana piuttosto di una fatta a caso mancante di una reale creatività e di quegli  ingredienti necessari a creare un trombettista completo. Il tipo di lavoro che tu fai è dettato dall'esigenza che il tipo di audizione richiede da te, avrai bisogno sicuramente di una eccezionale resistenza visto che si tratta di  suonare continuamente passando da un passo ad un altro della letteratura più importante, mentre raramente dobbiamo suonare per più di venti minuti alla volta. Cosi,  se non sei già in ottima forma dovrai esserlo assolutamente. Questo significa forzare te stesso ad un lento e cauto studio con frequenti pause, per poi prenderti tempo per un meticoloso warm up, tutte le volte che riprendi lo strumento dopo una lunga  pausa. Non ti puoi permettere di perdere tempo,cercando di recuperare la forma per un sciagurato modo di studio del giorno prima. Ogni giorno dovrebbe includere un salutare ed energico lavoro che va fatto al momento giusto e senza esagerazioni.Ognuno di noi e' un individuo  ed è importante trovare cosa va bene per te. Cautamente vorrei dire che la migliore maniera per costruire resistenza è quella di studiare molte ore al giorno regolarmente. Ma attenzione il vecchio detto e' sempre valido" E' la qualità che conta non la quantità".

Io credo che la qualità migliori dopo una enorme quantità di lavoro. Ma ricordati l'ovvio: non puoi permetterti di acquisire potenza, resistenza  alle spese della flessibilità e del suono. Questo e' particolarmente vero visto che la cosa più dura riguardo ad una audizione e' il suonare passando dai più  svariati e differenti stili, dinamiche e difficoltà.

Troppo spesso lo strumentista è preso dalla lista dei passi richiesti e comincia a studiare esclusivamente quelli. Questa è la strada sbagliata per cominciare. Non dovresti abbandonare la tua regolare sessione di studio quotidiana. E quando incontri un passo, fai una diagnosi dei punti deboli piuttosto che "ECCO UN ALTRO PEZZO DA FARE 100 VOLTE AL GIORNO"   potrebbero non bastare. E questo è specialmente importante quando il problema coinvolge il registro o la resistenza. Se tu continui a suonare Vita d'Eroe, Zarathustra, 5a di Mahler  ecc.ecc. uno dietro all'altro per mille volte, sono molto alte le probabilità che un giorno ti alzi e ti trovi senza note acute e senza resistenza . Spesso dimentichiamo che abbiamo a che fare con muscoli, che comunque vanno sollecitati ma non bisogna abusarne!! Sempre in quest'ottica ha senso evitare di prendere lavori che stressano, e liberarsi da eventuali impegni, soprattutto quando si è vicini al giorno dell'audizione, quale beneficio da un duro lavoro di settimane per poi prendere un lavoro  la sera prima  dell'audizione per trovarsi il giorno dopo tutto irrigidito.

In addizione alle abilità tecniche richieste, devi dimostrare una conoscenza dei vari stili della letteratura trombettistica orchestrale, questa non e' una cosa acquisibile in qualche  settimana o mese.Una importante considerazione o meglio ciò che  la commissione si chiede e'  : "Conosce veramente il pezzo" , infatti è diventato cosi difficile farsi accettare ad una audizione se il tuo curriculum non presenta una considerevole esperienza orchestrale. Non sto parlando solo di grande orchestre. Personalmente penso che sia ridicolo per una piccola o part time orchestra rigettare domande basando il rifiuto solo sul fatto dell'esperienza orchestrale, in quanto spesso le stesse orchestre non " potrebbero nemmeno essere appellate" Professionali". Comunque questo dovrebbe farti capire l'importanza di conoscere il repertorio. Il che non significa che devi aver suonato tutti i pezzi nella lista e non vuol dire lo stesso, suonarli in maniera che dia impressione che tu non li conosca! Quì è dove la maggior parte falliscono nella loro preparazione. Non puoi accontentarti soltanto di aver ascoltato o studiato la maggior parte dei brani. Devi almeno avere un disco di ogni brano nella lista cosi puoi studiarne ognuno attentamente. Attentamente significa, conoscere cosi bene ogni composizione che anche se si è sotto pressione di un audizione tu non puoi inavvertitamente sbagliare tonalità o farlo troppo veloce e viceversa, o fare qualsiasi cosa che ti  faccia dire" Io non l'ho mai suonato in orchestra"!!!!

Qualche volta può capitare che un brano  richiesto non sia nel libro dei passi. E allora devi assolutamente procurarti la parte o meglio ancora la parte orchestrale originale.Questa è una buona idea in quanto i libri dei passi d'orchestra sono pieni di errori e spesso non includono quello di cui si ha veramente bisogno di conoscere.In genere nelle audizioni la commissione usa le parti originali e tutto quello che vi è scritto sopra viene richiesto. Non devi mai prepararti per un audizione sperando che tale passo non ti venga richiesto. Non lasciare le cose al caso. Cosi come è di buona impressione mostrare di conoscere i vari brani da eseguire è altrettanto buono e intelligente avere più di un incisione dei pezzi, affinché tu possa avere una idea delle varie interpretazioni accettate dai grandi direttori.  E'  molto importante eseguire i brani nel giusto tempo in quanto una non corretta esecuzione ritmica potrebbe dare l'idea che tu non conosca il pezzo. Se conosci solo un esecuzione, non puoi essere sicuro che il tempo che il direttore ha preso sia usuale o no.( Se sapete che il direttore stabile dell'orchestra dove andrete a fare il concorso  ha inciso qualche pezzo inserito nella lista dei passi d'obbligo, procuratevela.

E' importante capire i concorsi in termini di cosa la commissione richiede affinché tu possa concentrarti maggiormente in una determinata area. Di qualcuna ne abbiamo già parlato.Ma vorrei sottolineare che i concorsi richiedono un più spiccato senso del ritmo di quello che in genere è richiesto. In orchestra in genere hai almeno un altra voce come punto di riferimento e il direttore provvede mantenere il tempo. Al concorso suonerai tutto da solo e a meno che tu non abbia studiato con particolare attenzione al ritmo, ti troverai sicuramente in difficoltà. Problemi di questo tipo tendono ad intensificarsi quando si è sotto pressione. Dando per scontato che ti sei adeguatamente preparato nelle altre aree, l'abilità di suonare al meglio delle tue possibilità è quello che in genere viene meno nei concorsi. Individualmente, essendo diversi reagiamo in maniera diversa  quando ci troviamo sotto pressione.

Alcuni sono molto più  fortunati di altri in quanto reagiscono molto bene nella  situazione in cui viene richiesto il massimo da loro stessi. La parola chiave è "Naturalezza". Coloro che non riescono a rendere sotto pressione non hanno imparato a fare qualcosa che è di per se naturale, agli altri. Questa abilità può essere appresa. Potrebbe essere d'aiuto rendersi conto che il feeling del nervosismo, a meno che non sia fuori controllo, non è poi cosi negativo. Anzi è desiderabile averne un po'. Quello che sentiamo in quei momenti è il flusso dell'adrenalina, la quale è la cosa di cui i grandi esecutori sono fatti. Essa provvede ad un  energia extra, che non sarebbe mai possibile avere in una condizione di tranquillità, essa può anche aiutarti ad avere l' atteggiamento giusto affinché  la sola chance che hai di vincere dipende dalla tua abilità di andare lì e suonare nel migliore dei modi.

Prova ad inquadrare la cosa nella giusta prospettiva, dopotutto la peggior cosa che potrebbe capitarti è di non vincere quel posto e che ciò non ti lascerà in una peggior situazione di come ti trovi già. Non c'e' una reale perdita ad un concorso. A meno che tu non abbia deciso prima, nel caso non avessi vinto che questo sarebbe stato il tuo ultimo concorso. Comunque ne trarrai un incommensurabile  profitto da questa esperienza! Ed è vero anche se  non hai suonato al meglio delle tue possibilità, ma avrai cosi una chiara visione delle tue  debolezze. Naturalmente la sensazione sarebbe migliore se avessimo suonato bene.

Qui alcuni libri che possono aiutare nel momento in cui sei chiamato a dare il meglio di te stesso sotto pressione:

  • The Inner Game of Tennis - by Timothy Galway
  • Psycho-Psybernetics - by Maxwell Maltz
  • Maximum Peformance - by L. Morehouse/L. Gross

Qui alcune differenti considerazioni che penso siano  importanti.   Eliminate più preoccupazioni possibili. Dovresti pensare nient'altro che all'audizione sia nel giorno che devi suonare e il giorno prima. Ho visto trombettisti venire ai concorsi dopo aver lavorato nello stesso giorno e passare tutto il giorno a preoccuparsi delle condizioni climatiche, o di perdere l'aereo . Non puoi aspettarti di suonare al meglio a meno che tu non permetta a te stesso di concentrarti esclusivamente al concorso.

Non dovresti essere preoccupato riguardo ad altre cose. Se devi fare un lungo viaggio assicurati di arrivare abbastanza in anticipo. Comincia a rilassare il tuo corpo  abbastanza prima che tu debba suonare. Questo è molto importante.Correre per cercare di prendere un treno, un bus di sicuro non aiuta. E per la stessa ragione consiglio di evitare di parlare e chiacchierare in giro con gli altri candidati prima che tu debba suonare. Dovresti usare questo tempo per raggiungere uno stato di calma mentale e concentrarti sui vari punti chiave dei tuoi pezzi da suonare. Dopo l'audizione è il momento giusto per socializzare.

Non cercare di suonare in uno stile che non sia il tuo. Recentemente ho visto molta gente in questa direzione. Molti trombettisti provano ad immaginare quale modo di suonare potrebbe essere apprezzato dalla commissione basandosi  sullo stile di quella particolare orchestra.Questo può essere molto pericoloso perché ci sono molti fattori che tu non conosci. Per esempio, chi prenderà la decisione finale, il direttore, la prima tromba? O sarà una decisione presa dai vari membri con votazione? E' il Direttore contento della sua attuale sezione? O sta cercando un suono più scuro, o brillante? Anche se  sai di sicuro che la prima tromba di quell' orchestra sia uno dei più famosi e  conosci il suo modo di suonare, non puoi essere sicuro che il suo modo di concepire la tromba sia uguale al modo in cui  suona. Un altra ragione per cui non vale la pena agire cosi è che sicuramente sei più convincente se suoni nella maniera più appropriata a te. Se ti viene chiesto di suonare in sezione durante un concorso più di una volta e viene richiesto un certo stile,naturalmente collabora. Ma non provare ad assecondare gente che non hai mai incontrato. Abbi fiducia nella tua scelta stilistica.

Assicurati di esserti riscaldato sufficientemente. La tendenza è di esagerare nel riscaldamento e non di avere abbastanza elasticità per arrivare in fondo con un bel suono. Se porti con te sul palco la borsa con le trombe, togli tutti i bocchini che non usi per non incappare in quello sbagliato. Se stai suonando i passi assicurati della chiave in cui è scritto. Se il passo è nel mezzo della pagina (o parte) guarda bene, anche dietro fino a che non trovi l' esatta  dicitura. La stessa cosa vale per la sordina, leggi attentamente. Prenditi qualche secondo per accertarti di tutto quello che è scritto sulla parte e  permettere al sangue di tornare in circolo tra un passo ed un altro. Se devi cambiare lo strumento, è fai qualche nota prima del passo, è comprensibilissimo. Basta che non ti prendi tutto il giorno per cercare di impressionare la commissione con il tuo virtuosismo, risparmiati per i passi (sarebbe anche buono aver fatto un piccolo warm-up cosi il suono rimane buono per tutto il tempo). Qualche volta la persona che si trova vicino  a te ti da l'impressione che apprezzerebbe se tu non ti prendessi questi pochi secondi prima di suonare, non dargli retta!

Ci sono poche cose che ho imparato dall' aver fatto molti concorsi. Tieni in mente che se non vinci il concorso il tuo lavoro non è finito li. Dopo che ti sei "ripreso" dal concorso siediti ed analizza la tua preparazione prima e dopo il concorso per capire cosa hai bisogno di migliorare per la prossima volta. Si fiero del fatto che hai dato il meglio di te.

Questo è quello che tu vuoi da te stesso!

 

Traduzione a cura di Claudio Gironacci