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La Respirazione
GRANDE MUSICA PUO' ESSER FATTA SENZA LA SPECIFICA CONOSCENZA DELLE FUNZIONI DEL CORPO UMANO. COSI COME UN AUTOMOBILISTA CONOSCE POCO O NIENTE CIRCA IL FUZIONAMENTO DELLA PROPIA AUTO, LA MAGGIOR PARTE DEI MUSICISTI CONOSCONO BEN POCO, O NIENTE CIRCA IL MECCANISMO DELLA RESPIRAZIONE. PER LA GUIDA IN GENERALE LA CONSAPEVOLEZZA DI COSA SUCCEDE SOTTO IL COFANO NON E' RICHIESTA. COMUNQUE, IN UNA GUIDA PIU' SERIA COME NELLE CORSE AUTOMOBILISTICHE , UNA CONOSCENZA PIU DETTAGLIATA DEL MECCANISMO DELLA MACCHINA E ' SICURAMENTE DI AIUTO. LA STESSA COSA VALE NELLA COMPRENSIONE DEL MECCANISMO DELLA RESPIRAZIONE. PER LA RESPIRAZIONE QUOTIDIANA MEGLIO NON PENSARCI SU. PER QUELLA INVECE SPECIFICA RIGUARDO IL SUONARE UNO STRUMENTO A FIATO, UN PIU DETTAGLIATO APPROFONDIMENTO SULLA FISIOLOGIA DELLA RESPIRAZIONE PUO' ESSERE BENEFICO. ( Arnold Jacobs)
Essendo il diaframma un muscolo elastico privo di nervi sensori, è impossibile per noi localizzarlo cioè sentirlo. La sua funzione e' quella di mantice (come gli organi antichi per chi li avesse visti) e la cosa più importante è quella di fargli fare il proprio lavoro tranquillamente, o meglio non creare tensioni affinché non interrompa la sua naturale funzione. Per avere una più chiara sensazione prendete un foglio di carta, tenetelo 15 cm circa distante dalla vostra bocca. Ora prendete un "Respiro Profondo"(con la bocca), immaginando di tirare il foglio verso di voi. Adesso espirate soffiando al foglio con una bella quantità d'aria, cercando di allontanarlo. Ripetetelo più volte, il tutto con relax e dolcezza dei movimenti. Noterete come fisicamente non ci siano tensioni in atto ma solo una normale ispirazione ed espirazione. Ed è la stessa identica cosa quando si suona. Il problema arriva quando qualcuno ci comincia a dire "Spingi il diaframma!!!!!" ma cosa vuoi che spinga!? Probabilmente avrebbero voluto dire: aiuta il diaframma a tornare nella sua posizione naturale muovendo un po' più rapidamente gli addominali verso l'interno, ma attenzione senza irrigidirli. Spesso succede proprio questo. Irrigidendo la parte addominale, per esempio: come il defecare, gli esercizi addominali o quando le donne partoriscono, è proprio quello che non dobbiamo fare in quanto blocchiamo il funzionamento del mantice. Immagina come se fermassimo il mantice di un organo, il suono si spezza, e se gli rallentiamo la corsa, il suono non sarà pieno come dovrebbe essere. Ecco per noi è la stessa cosa. Ma non dimentichiamo che la cosa più importante dopo aver capito questo è quello di non pensarci più. Ricordarsi solo di prendere un bel respiro PROFONDO, un bel "HOOOOO!!!!!" e pensare solo al suono che vorresti uscisse dal tuo strumento e lasciare controllare la parte meccanica al tuo cervello. Prova a pensare quanti movimenti diversi sono coinvolti nella guida dell'auto. Dopo le prime volte non pensiamo più a come dobbiamo tenere il volante , il cambio, 1°,2°,3° ecc ecc, acceleratore, frizione, specchietto e parlare al telefono, evitare i pedoni e come se non bastasse bisogna guardare la strada! Ecco ed è proprio guardando la strada che riusciamo a fare tutti gli altri movimenti automaticamente, se ci concentrassimo sul cambio, sullo sterzo la 1° , il freno......di sicuro andremmo a sbattere ed è proprio quello che succede a noi quando cominciamo a focalizzare l'attenzione sul labbro, il bocchino i muscoli facciali, il diaframma, l'aria, forse la tromba, il naso, la bocca...mamma mia c'è da diventar pazzi!!!! Ecco c'e' una parte del cervello che non possiamo controllare, è quella parte che Jacobs chiamava: "Computer Level" e dobbiamo avere assolutamente fiducia in esso. Avere fiducia ci permette di realizzare quello che vogliamo, senza pensare a come! Dobbiamo assolutamente, aver in testa chiaro il suono, il fraseggio che vogliamo, per permettere a quella parte del cervello che controlla i movimenti di farlo automaticamente. Gentilmente concesso e a cura di Claudio Gironacci.
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